Siete allergici al nichel? L'intolleranza/allergia a questo metallo è piuttosto diffusa: presente in diversi accessori (bigiotteria, fibbie di cinture, etc.), il nichel si trova anche in vari alimenti. In alcuni è presente in minime quantità; altri invece ne contengono parecchio. Di conseguenza, chi è allergico o intollerante dovrebbe evitare quantomeno i cibi che ne sono ricchi, per non incorrere in reazioni allergiche che possono anche sfociare in un attacco d'asma (in caso di dubbi, è sempre opportuno chiedere il parere del medico che, qualora lo ritenga necessario, vi consiglierà di seguire una dieta specifica). Vediamo quindi quali sono i cibi più ricchi di nichel.
Scatolame e bibite in lattina
I primi “incriminati” sono i cibi in scatola: questi alimenti possono essere ricchi di nichel perché non è raro che lo assorbano dal contenitore in alluminio in cui si trovano. Stesso discorso per le bibite in lattina. Per il medesimo motivo, sarebbe anche bene evitare di cuocere i cibi in pentole in alluminio.
Anacardi e arachidi
Un'altra categoria di alimenti che spesso contiene parecchio nichel è la frutta secca in guscio, in special modo anacardi e arachidi. Tenete presente che gli anacardi hanno un contenuto di nichel di circa 5,1 microgrammi per grammo: si tratta quindi di una quantità non indifferente. Anche in nocciole, noci e mandorle si possono rinvenire tracce di nichel, ma in genere in quantità minori.
Andrebbe evitata anche la frutta essiccata (uvetta, prugne secche, fichi secchi, etc.), perché a causa dei trattamenti industriali che subisce contiene una discreta quantità di nichel.
Verdure con maggior quantità di nichel
E fra le verdure? Ve ne sono diverse ricche di nichel. Gli allergici a questo metallo dovranno rinunciare in primo luogo ai pomodori, perché è l'ortaggio in assoluto più ricco di nichel. Una certa cautela ci vuole anche con gli spinaci (0,30 microgrammi di nichel per grammo) e con broccoli, asparagi, cavoli e cavolfiori, carote, finocchi, fagiolini, sedano e lattuga.
Legumi
I legumi andrebbero consumati con parsimonia perché anch'essi contengono una quantità piuttosto significativa di nichel. Si tratta soprattutto di ceci, lenticchie e fagioli rossi.
Cioccolato
Per gli allergici al nichel molto golosi è proprio una brutta notizia: il cioccolato purtroppo ne contiene in abbondanza! Ecco qualche cifra: quello al latte ha 1,2 microgrammi di nichel per grammo, quello fondente 2,6, mentre il cacao in polvere addirittura 9,8!
Frutti di mare e crostacei
Fonti di nichel sono anche diversi frutti di mare e crostacei: in particolare cozze, ostriche e gamberi. Il nichel si trova anche nel salmone, nelle aringhe e nello sgombro.
Avena, miglio, grano saraceno e mais
Ricchi di nichel sono anche i seguenti cereali: avena, miglio, grano saraceno e mais. Di conseguenza, quando si acquistano prodotti da forno confezionati è bene controllare che non contengano farine ottenute da questi cereali.
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