La quarta malattia fa parte delle malattie esantematiche che colpiscono i bambini. Il suo nome deriva dal fatto che le malattie esantematiche erano originariamente classificate con numeri progressivi, in base all’ordine con cui erano scoperte.
La quarta malattia è chiamata anche Morbo di Duke, dal nome del medico che per primo ne descrisse la patologia e le caratteristiche.
È conosciuta anche come scarlattinetta, perché i sintomi sono del tutto simili a quelli della scarlattina, ma in forma più leggera.
Le cause non sono ancora del tutto note; alcune teorie sostengono che sia provocata da un virus, ma l’opinione più diffusa è che la causa sia un batterio e che quindi la quarta malattia sia, a tutti gli effetti, una forma più lieve di scarlattina.
Il contagio avviene tramite contatto con i bacilli presenti nella saliva o per via aerea e si contrae prevalentemente in primavera o in estate. La malattia è contagiosa dal periodo di incubazione fino alla comparsa degli esantemi.
Il periodo di incubazione della quarta malattia dura all’incira una settimana, passata la quale cominciano a manifestarsi i primi sintomi: febbre non troppo alta, arrossamento della faringe, lievi cefalee, inappetenza, sonnolenza. Come per la scarlattina, i primi esantemi (le eruzioni cutanee) si manifestano dopo qualche giorno e si diffondono in tutto il corpo, ma in quantità più modeste in confronto alla scarlattina. Dopo 4 o 5 giorni le eruzioni cominciano a desquamarsi, secondo il normale processo che porta alla completa guarigione.
La quarta malattia può essere curata con un semplice antibiotico e guarisce in circa 10 giorni.
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