Le maschere per il viso sono un alleato fondamentale per la cura della pelle: ce ne sono di molti tipi, a seconda delle caratteristiche specifiche della vostra cute e costituiscono un trattamento intensivo che permette ai loro principi attivi di penetrare in profondità all'interno dei pori. Vediamo assieme alcune regole generali valide per tutti i tipi di maschere.
La frequenza di applicazione
Varia a seconda delle esigenze personali, ma un paio di volte alla settimana è la frequenza ideale.
Applicare e rimuovere la maschera
Prima di stendere sul viso il vostro preparato, pulite accuratamente la pelle per liberare i pori dal sebo ed eventualmente fate un leggero scrub per favorirne l'assorbimento.
Le maschere dalla consistenza più liquida possono essere applicate semplicemente tamponando la pelle con un dischetto di cotone imbevuto di prodotto; le altre vanno stese in maniera uniforme, coprendo bene la pelle ed evitando solo il contorno degli occhi e della bocca.
Al termine dell'applicazione risciacquate sempre bene con acqua tiepida, oppure con dell'acqua di rose. Completate il trattamento con un po' di tonico e un velo di crema idratante.
I tempi di posa
Per agire in profondità l'impacco di solito ha bisogno di quindici-venti minuti. È però consigliabile ridurre leggermente il tempo di posa per le maschere astringenti, soprattutto se non si ha la pelle molto grassa; il rischio è quello di disidratare eccessivamente la pelle, ottenendo l'effetto contrario a quello desiderato (per reazione infatti i pori tenderanno ad aumentare la loro produzione di sebo).
Quando farla
Il momento migliore per concedervi una maschera di bellezza è la sera prima di andare a dormire; in questo modo lascerete riposare la cute, facendo passare qualche ora prima di truccarvi.
Riceverai una mail con le istruzioni per la pubblicazione del tuo commento.
I commenti sono moderati.