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Malattie ai testicoli

Malattie ai testicoli
Le malattie ai testicoli sono di vario tipo e si presentano sotto varie forme.


Una delle malattie più comuni è il varicocele, dilatazione eccessiva delle vene nello scroto, intorno ai testicoli.


È una sindrome frequente della pubertà, nel momento in cui le dimensioni dei testicoli aumentano e hanno bisogno, di conseguenza, di un maggior afflusso di sangue.

Le valvole della vena spermatica sono insufficienti a far defluire il passaggio del sangue, che ritorna indietro verso il testicolo, allargando così le pareti delle vene.

L’aumento della temperatura conseguente alla dilatazione dei vasi può frenare la creazione di spermatozoi e condurre, in assenza di adeguate cure, all’infertilità. Spesso è difficile da riconoscere, perché questa malattia non dà sintomi evidenti. Quando si presentano, i sintomi sono stanchezza e affaticamento, pesantezza dello scroto, a volte dolore al testicolo sinistro, più vicino alla vena spermatica.

Una malattia dei testicoli diffusa in età pediatrica è il criptorchidismo, o testicolo ritenuto, e consiste nella mancata discesa del testicolo nello scroto. Oltre a cause congenite di brevità dell’arteria spermatica, il criptorchidismo può essere dovuto a insufficienze della pressione addominale del feto e ad anomalie nel processo di sviluppo fetale. Può essere motivo di infertilità e deve essere per questo riconosciuto precocemente.

Anche l’idrocele è una malattia del tescicolo dei neonati: è un ingrossamento della sacca dello scroto a causa dell’accumulazione di liquido attorno al testicolo. Se non si riassorbe naturalmente, necessita di un piccolo intervento chirurgico.
Il sarcocele è la malattia che si contraddistingue per le eccessive dimensioni dei testicoli alla nascita. È una delle forme in cui si manifesta la sifilide in età prenatale.
La monorchidia è la presenza di un solo testicolo, mentre la poliorchidia è il sovrannumero dei testicoli. Nessuna delle due dà problemi di fertilità, così come la microrchidia, la dimensione troppo piccola dei testicoli.
L’orchite consiste nell’infiammazione dei testicoli ed è di origine batterica o epatica. Si manifesta con forti dolori localizzati e aumento delle dimensioni dello scroto.

Una malattia che si sta diffondendo rapidamente nell’ultimo ventennio è il tumore ai testicoli, in forte crescita soprattutto nella fascia di età compresa fra i 20 e i 35 anni. I sintomi sono molto simili a quelli dell’orchite o del criptorchidismo, e questo può causare ritardi nella diagnosi. Le cause non sono ancora del tutto note, ma è uno dei tipi di tumore più facilmente curabile, tanto che la soglia di mortalità è minima.

La torsione testicolare è molto dolorosa ed è spesso accompagnata da vomito; si tratta di una vera e propria torsione del testicolo, che può compiere anche due o tre giri. Se la torsione non ha creato un nodo troppo stretto e se si interviene prontamente a livello chirurgico il testicolo può sopravvivere senza subire danni e ricadute.

L’epididimo, il condotto dove vengono depositati gli spermatozoi per il loro processo di crescita, può essere affetto da cisti dovuta alla dilatazione dei tubuli che vi convergono. Se la cisti è piccola si può anche evitare di esportarla, poiché non procura nessun danno collaterale. È caratterizzata da forti dolori al testicolo.

Quando i testicoli producono una scarsa quantità di testosterone si parla di ipogonadismo, a cui si accompagna anche una carente produzione di sperma. L’ipogonadismo è una malattia che di solito si presenta dalla nascita, ma non è escluso che si verifichi anche in età adulta, in seguito a malattie infettive come la parotite o all’esposizione a sostanze tossiche. È causato da disfunzioni che colpiscono direttamente i testicoli o che si manifestano a livello dell’ipotalamo. Se il morbo viene contratto prima della pubertà i sintomi che contaddistinguono questa malattia sono più evidenti: scarsa peluria, lieve accrescimento del seno, pene e testicoli piccoli, voce bianca, viso infantile e mancanza di peluria. Con la maturazione del fisico può inoltre provocare osteoporosi.

Commenti
Inserito da lorenzo, 27/12/2013
Ho 50 anni, ho notato che le vene che ricoprono lo scroto sono intervallate da vescichette che esplodendo provocano fuoriuscite di sangue, ció succede specialmente quando mi lavo con acqua calda.
Inserito da Bau, 01/02/2013
Ho un ingrossamento dei tubicino sinistro del testicolo cos'è?
Inserito da Alessandro, 13/01/2013
Ho 16 anni e ormai da molto tempo soffro di dolore al testicolo sinistro che in questo periodo si è particolarmente irrigidito e si trova ormai da tempo in posizione trasversale rispetto al destro....grazie.
Inserito da Sergio, 08/08/2012
Ho 38 anni e ho notato due vene molto evidenti sui testicoli e un lieve dolore a quello sinistro oltre a un lieve ingrossamento, tipo foruncolo. Cosa devo pensare? Si tenga conto che sono affetto da sindrome di klinefelter. Grazie
Inserito da domenico, 17/01/2012
ho 45 anni e mi sono accorto del problema ho riscontrato un idrocele sx .Facendo un ecografia mi hanno riscontrato questo problema al testicolo sx ,chiedevo a qualche dott se poteva darmi una assicurazione in riguardo se devo operarmi perchè con tutta franchezza ho un pò di "paura " .qualcuno mi risponde per rasenerarmi grazie di cuore a chi mi dara qualche informazione riguardo buonasera .