Idrocele

Idrocele
L’idrocele consiste nell’ingrossamento di uno o di entrambi i testicoli, a causa di eccessivo accumulo di liquido sterile dentro la tunica vaginale (così è chiamata la membrana che avvolge il testicolo); il liquido, prodotto normalmente per consentire lo scorrimento del testicolo, non riesce ad essere riassorbito e ristagna fra il testicolo e la tunica, provocando un rigonfiamento più o meno grande.




L’idrocele è un disturbo abbastanza comune, tanto che si calcola che circa un maschio su 10 abbia un idrocele che tende a scomparire autonomamente entro il primo anno di vita.
Non è causa di grandi problemi e non è una malattia preoccupante e spesso anche le cure risultano (se non si incorre in complicazioni) piuttosto semplici.


Le cause dell’idrocele
Le cause dell’idrocele sono sconosciute; comunemente l’idrocele è congenito. In qualche caso, invece, si ipotizza che l’insorgenza dell’idrocele sia facilitata da un’ernia inguinale congenita, che permette il passaggio di una piccola parte di intestino nel canale intestinale e a volte nello scroto.
L’idrocele può sporadicamente comparire in seguito a cancro testicolare o a infezioni, che hanno la capacità di alterare le funzionalità degli organi sessuali e, dunque, anche della produzione del liquido che si trova nella sacca vaginale. L’infiammazione dell’epididimo o del testicolo provocano un’iperproduzione del liquido, che non riesce più a essere riassorbito completamente.


Forme di idrocele
L’idrocele può essere:
- Primario: quando non è causato da altre patologie;
- Secondario: quando insorge in concomitanza o successivamente ad altre patologie quali ernia inguinale, infezioni, cancro testicolare.


Sintomi dell’idrocele
L’idrocele compare di solito in individui adulti maggiori di 40 anni e, in qualche caso, entro il primo anno di vita (in questo caso l’idrocele tende a scomparire spontaneamente).
Il sintomo più evidente è il rigonfiamento di uno o di entrambi i testicoli; il rigonfiamento non è causa di dolori ma il volume dei testicoli può raggiungere i 10-15 centimetri di diametro.
L’idrocele, se non si ingrossa troppo, non interferisce con le funzioni sessuali e non è causa di sterilità.


Le cure
A meno che non compaia entro il primo anni di vita, l’idrocele non può guarire da solo. Per eliminare l’idrocele è necessario l’intervento chirurgico. Se l’idrocele è secondario è prima opportuno intervenire sulla malattia che l’ha causato, per poi procedere con l’operazione. L’operazione deve essere eseguita anche quando l’idrocele primario congenito non si riassorbe ebtro il 3°/4° anno di vita del bambino.
L’intervento chirurgico può essere svolto in anestesia locale, totale o spinale e ha una durata di circa 20 minuti.
L’idrocele può essere asportato anche tramite aspirazione del fluido. Questo tipo di intervento, però, aumenta i rischi di infezioni e di recidive, molto più rare nell’operazione chirurgica. L’aspirazione viene effettuata soltanto nei casi in cui l’operazione risulti rischiosa a causa di ulteriori problemi estrinseci del paziente (allergia ai farmaci, all’anestesia, problemi cardiovascolari...).
Dopo l’operazione potrebbe essere necessario indossare un sospensorio per qualche tempo e fare impacchi con ghiaccio nelle 24 ore successive all’intervento.

Commenti
Inserito da france, 04/12/2013
dopo l'operazione, quali sono i controlli che bisogna effettuare e dopo quanto tempo?
Inserito da Fabio, 01/07/2012
Ciao, io sono stato operato all'età di 13 anni di idrocele bilaterale. Ora ne ho 34, e il testicolo sinistro è enorme. Come mai mi è tornato? Posso farmelo aspirare? È dolorosa l'aspirazione?
Inserito da Giandomenico, 08/07/2011
Ciao sono stato operato mercoledi' scorso alla parte destra,dato ke la sinistra la feci qualche anno fa',mi sento meglio perche' il volume era notevole,Comunque l'intervento nn e' difficile e se ne avete di bisogno andate pure.Dolori?Assolutamente,solo qualche piccolissimo fastidio,ma tutto regolare.ciao
Inserito da antonella, 26/02/2011
vorrei saper ma dopo operato potrebbe ritornar il problema!
Inserito da giovanni, 12/01/2010
nn vi operate di idrocele!i medici nel fare l eversione della vaginale attakkano il testicolo allo scroto a vita!questa cosa porta a dolori,bruciori,fitte e prurito anche a distanza di mesi!3479355459