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Osteopenia

Osteopenia
L’osteopenia è la riduzione della massa ossea, dovuta al fatto che la densità minerale presente nelle ossa è inferiore ai valori normali.

L’osteopenia non indica la presenza di osteoporosi, ma può essere un fattore di rischio per l’insorgenza di questa malattia.

Se non viene curata e tenuta sotto controllo, infatti, l’osteopenia può condurre all’osteoporosi.


L’osteopenia si manifesta più frequentemente nei soggetti di sesso femminile di razza caucasica, soprattutto immediatamente dopo la menopausa (anche se può insorgere anche in giovane età, seppur con minore incidenza).


Le cause dell’osteopenia
Le cause dell’osteopenia sono molteplici: i traumi, ad esempio, possono indebolire la massa ossea, sottoponendola a possibili peggioramenti. Anche l’alimentazione (la carenza di calcio) può condurre a osteopenia.
Una delle principali cause che aumentano il rischio di osteopenia è l’invecchiamento dell’organismo (la stessa causa che conduce all’osteoporosi) e, di conseguenza, delle ossa.
Anche la sedentarietà, il tabagismo, l’anoressia sono fattori che contribuiscono all’indebolimento osseo.
L’osteopenia, inoltre, sembra essere di origine ereditaria. La predisposizione genetica, infatti, influisce notevolmente sull’insorgenza di questo disturbo.
Di solito, comunque, l’osteopenia è legata a fattori endocrini e metabolici. Sembra che la scarsa produzione ormonale aumenti sensibilmente la probabilità di insorgenza di osteopenia.


Sintomi dell’osteopenia

Non esistono sintomi specifici per l’osteopenia. Inizialmente essa è asintomatica, tanto che la diagnosi è spesso casuale, in seguito a radiografie o esami eseguiti per altri scopi. Quando l’esame rivela una sospetta osteopatia viene di solito eseguita una MOC (mineralometria ossea computerizzata), esame diagnostico specifico che evidenzia eventuali carenze e debolezze della massa ossea.
Per quanto riguarda eventuali sintomi, possono verificarsi dolori ossei, crampi alle gambe e sensazione di stanchezza e affaticamento, ma tali sintomi, essendo sporadici, spesso non sono immediatamente associati all’osteopenia.


Forme di osteopenia
Esistono alcune forme forme diverse di osteopenia, che si differenziano per i tempi e le modalità di formazione e per alcune caratteristiche:
- Osteopenia porotica: è la forma più comune di osteopenia. Si tratta di un fenomeno di alterazione di produzione di ormoni, che causa poi l’osteoporosi.
- Osteopenia malacica: caratterizzata da una alterazione durante la calcificazione del materiale osseo, tanto che il tessuto che si forma risulta essere non osseo. Molto spesso questa forma di osteopenia si sviluppa in età infantile e prende il nome di rachitismo.
- Osteopenia displastica: anch’essa caratterizzata dall’alterazione durante la calcificazione del materiale osseo, che si presenta nei bambini di pochi mesi di vita.


Le cure
L’osteopenia non può essere curata completamente; non esiste una terapia che riesca ad eliminare il problema per sempre e in modo definitivo.
Le cure sono volte soprattutto a frenare l’evolversi della malattia e prevenire quindi l’eventuale comparsa di osteoporosi. Affinché questo sia possibile è necessario tenere un corretto stile di vita, mettendo in pratica accorgimenti utili anche prima della comparsa dei sintomi dell’osteopenia. Tali accorgimenti comprendono:
- Corretta alimentazione: ricca di calcio e vitamina D, in dosi maggiori in caso di gravidanza o durante l’allattamento;
- Attività fisica: una corretta attività fisica quotidiana stimola le ossa aumentandone la robustezza.
È possibile inolte effettuare cure ormonali; le cure ormonali, però, sono indicate soprattutto dopo la menopausa e non sono sempre consigliate nel caso in cui l’osteopenia non si sia ancora sviluppata in osteoporosi vera e propria. La TOS (Terapia Ormonale Sostitutiva), infatti, è prescritta di solito soltanto nei casi di osteoporosi dichiarata. In alcuni casi il medico può indicare questo tipo di terapia anche in caso di osteopenia; prima di sottoporsi a questo tipo di cura, però, è necessario consultare uno specialista.
Commenti
 
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Inserito da albaserosa, 22/04/2011
ho ritirato il referto della moc, osteopenia,leggo che sono a rischio fratture, sono anni che prendo il calcio ,ma evidentemente non basta, si puo fare altro?
Inserito da f, 12/04/2011
molto utile e interessante.grazie!
Inserito da lucia, 27/01/2011
questo articolo è molto ben scritto e può essere di aiuto a persone come me che soffrono di osteopenia e osteoporosi in misura abbastanza pesante. ho dovuto smettere le cure per intolleranza intestinale. sono molto preoccupata, non sò che altro fare. grazie per le informazioni che date.
Inserito da maria vallesi, 16/01/2011
Dopo aver eseguito una MOC mi è stato diagnosticata l' osteopenia con i seguenti valori femore,-2-08 r -0,76 Il mio reumatologo mi ha prescritto: optimate 75 mg calcium d3 sandoz, celebrex 200 mg c e dona bustine bustine. soffro anche di spondiloentesoartrite cronica indifferenziata(a lieve espressità clinica) ho appena compiuto 50 anni. Attendo una vostra risposta, grazie.
Inserito da petrosino carmela, 01/09/2010
ho appena eseguito una moc e mi è stata diagnosticata l'osteopenia indico i valori densitometrici: per L1-L4 perdita del 17% corr. a -1,6 DS della media; per femore totale perdita del 2% corr. a -o,2 DS della media. E' grave? il mio medico mi ha prescritto di prendere la vitamina D: di base una volta al mese chiedevo se va bene questa cura, sono molto preoccupata visto altri problemi di salute che ho: sofferenza cerebrovascolare cronica con n. 2 episodi di ictus ischemico nel 2003 e nel 2005 sono in cura per questo.Vi ringrazio anticipatamente per una vostra risposta ho appena compiuto 51 anni