Iscriviti alla newsletter di FioriBlu!
Riceverai ogni mese le novità su bellezza, cura del corpo, sesso, maternità e molto altro.

 
Seleziona il tuo sesso:    
Confermo di aver preso visione dell' informativa della privacy
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali
Sei in: Home / Salute / Malattie / Malattie dell'Apparato Digerente / Ernia Iatale

Ernia Iatale

Ernia Iatale
L’ernia iatale, detta anche ernia diaframmatica paraiatale, è una condizione anatomica caratterizzata dalla risalita di una porzione dello stomaco dall’addome al torace attraverso il foro esofageo (il foro che consente la congiunzione dell’esofago con lo stomaco), situato a livello del diaframma.







Le cause dell’ernia iatale
Non esistono cause univoche e accertate riguardo all’ernia iatale. Una delle ipotesi più accreditare attribuisce l’insorgere dell’ernia iatale a forti traumi addominali. Forti pressioni addominali, inoltre, favoriscono la nascita di questa patologia: l’abitudine a portare abiti molto stretti, il sovrappeso o la tosse cronica possono dunque essere la causa dell’ernia iatale.
Anche l’eccessiva apertura dello iato esofageo può rendere più facile lo spostamento dello stomaco e velocizzare la formazione dell’ernia.


Forme di ernia iatale
Esistono diversi tipi di ernia iatale:
- Ernia da scivolamento: è la più diffusa, spesso nelle persone obese o in sovrappeso. In questo tipo di ernia una parte di stomaco e l’esofago si spostano verso l’alto, nello iato esofageo, provocando un reflusso gastroesofageo. Questo tipo di ernia è reversibile, spesso anche senza necessità di intervento.
- Ernia paraesofagea o da arrotolamento: è un tipo più problematico di ernia iatale, anche se più raro. In questo caso lo stomaco e l’esofago rimangono fermi nelle loro posizioni, mentre una parte di stomaco forma un’ernia che rimane compressa fra la parete dello iato e l’esofago, con il rischio di compromettere l’apporto di sangue allo stomaco.
- Ernia mista: caratterizzata da entrambe le forme di ernia precedentemente descritte.


Sintomi dell’ernia iatale
Talvolta l’ernia iatale è asintomatica.
Spesso, invece, l’ernia comprime la valvola responsabile del passaggio del bolo; questa compressione può determinare un malfunzionamento della valvola, così che essa si apre in momenti non opportuni provocando la risalita dei succhi gastrici nell’esofago (il reflusso gastroesofageo, appunto). L’acidità dei succhi gastici può danneggiare le pareti dell’esofago causando dolori al torace, bruciori all’altezza dello sterno, raucedine, sensazione di gusto amaro in bocca. Se l’ernia non viene curata, i sintomi possono peggiorare e creare complicanze, quali ulcere, anemia, difficoltà respiratorie, tumori esofagei.


Le cure
Nella maggior parte dei casi l’ernia iatale è curabile con semplici accorgimenti, senza dover ricorrere a farmaci o a interventi chirurgici.
È necessario innanzitutto sottoporsi ad una dieta equilibrata (da effettuare soltanto sotto consiglio di un medico o di un dietologo), che preveda la diminuzione o l’abolizione di alcool, caffè, cioccolato, frutta acida, alimenti piccanti o troppo grassi.
Anche il fumo favorisce il reflusso acido; è consigliabile, di conseguenza, diminuirne o eliminarne l’assunzione.
È inoltre molto utile evitare abiti troppo aderenti, che aumentano la pressione sullo stomaco.
In casi più seri è consigliabile fare ricorso ad una terapia farmacologica a base di antiacidi.
Si ricorre all’intervento chirurgico, in caso di ernia paraesofagea, quando ogni altro tipo di intervento si rivela inefficace.

Commenti
Inserito da federina, 19/05/2011
Vorrei segnalarvi uno speciale sull'ernia iatale che credo possa essere interessante per chi soffre di questo problema.
Inserito da Federica Schiassi, 19/05/2011
Complimenti! Questo sito è proprio nteressante e ricco di informazioni, in particolare queste pagine che trattano di ernia iatale. Contattatemi.. saremmo molto interessati a collaborare con voi.
Inserito da simona, 11/01/2010
Io sento spesso un senso di oppressione sulla bocca dello stomaco e quando tengo premuta con la mano questo punto il senso di oppressione si allevia momentaneamente ma dopo torna piu forte. infatti mi viene spontaneo allargare le costole con le mani per alleviare il senso di oppressione e di soffocamento. sapete dirmi se soffro di ernia iatale? da premettere che ho 22 anni, sono alta 1.58 e peso 45 chili, quindi non sn obbesa.aiutatemi a capire il disturbo, grazie.
Inserito da ferdy, 27/11/2009
ma io che pratico amatorialmente il calcetto ..posso continuare a fare sport... ho 54 anni.