Il termine leucemia indica un tumore delle cellule del sangue.
Il termine adeno, dal greco, significa ghiandola, mentre la parola carcinoma indica un tumore maligno. L’adenocarcinoma è quindi un tumore maligno che si origina dal tessuto ghiandolare. A seconda degli organi colpiti si ha a che fare con diversi tipi di tumore.
Il carcinoma è un tumore maligno di origine epiteliale. Si tratta di una neoplasia, ovvero della formazione di cellule malate che si infiltrano nei tessuti e danno origine a metastasi.
Il glioblastoma è un tumore intensamente maligno del cervello. Nella maggior parte dei casi insorge in modo improvviso, in altri è l’evoluzione di un glioma meno maligno. È il tumore cerebrale più frequente, può manifestarsi a ogni età ma il picco di insorgenza è tra i 40 e i 70 anni.
È un tumore di natura astrocitaria dell’encefalo. Cresce molto rapidamente e ha buone possibilità di diffondersi in altre regioni del sistema nervoso centrale. È una delle forme più maligne di tumore, con un’aspettativa di sopravvivenza del paziente che si aggira intorno ai 12 mesi. Colpisce maggiormente i soggetti al di sopra dei 50 anni di età.
Il glioma è il tumore cerebrale che si presenta più frequentemente e che ha origine dalle cellule gliali. Le cellule gliali costituiscono la metà circa del volume dell’encefalo e hanno il compito di proteggere e sostenere i neuroni. La capacità di crescita anomala di queste cellule è molto grande, determinando così la causa primaria di degenerazione tumorale.
Il melanoma, che è stato considerato per molto tempo una neoplasia poco frequente, ha avuto nel tempo una crescita continua, fino a raddoppiare negli ultimi dieci anni. La frequenza del melanoma è di poco maggiore nelle donne rispetto agli uomini, la maggior incidenza si ha nella fascia di età tra i 30 e i 60 anni, e nei soggetti di pelle chiara il rischio di sviluppare questo tumore è più alto.
Il tumore al cervello può essere benigno, quando non è costituito da cellule cancerose, o maligno, quando è causato da una proliferazione incontrollata di cellule cancerose.
Il cancro alla tiroide colpisce, a differenza della maggior parte delle altre forme tumorali, individui giovani, di età compresa tra i 20 e i 45 anni. Sono soprattutto le donne a esserne soggette. La percentuale di guarigione è altissima e supera molte volte il 90% dei casi. Come per tutti i tumori, però, affinché le cure siano davvero efficaci, è necessaria una diagnosi rapida.
È l’incubo dei fumatori ma può colpire chiunque tanto da essere la principale causa di morte nei paesi industrializzati. Secondo l’Airc, l’associazione per la Ricerca sul Cancro, colpisce ben 250.000 italiani ogni anno. Negli ultimi anni la medicina è stata in grado di registrare enormi progressi anche se il tasso di mortalità resta molto elevato. Per questo motivo è importante adottare uno stile di vita che allontani il più possibile i fattori di rischio.