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Dieta per controllo del diabete

Dieta per il diabete
Il diabete è una disfunzione della normale circolazione dello zucchero nel sangue.

In assenza di patologie l’insulina, ormone del pancreas, aiuta a condurre gli zuccheri dall’apparato circolatorio alle cellule, dove viene prodotta energia.

Gli zuccheri sono, infatti, i maggiori responsabili della produzione di calorie e, quindi, dell’energia necessaria al sostentamento del corpo.


Nei diabetici l’insulina è assente e deve quindi essere iniettata costantemente (diabete tipo I), o lavora in modo sbagliato rallentando il trasporto nelle cellule (diabete tipo II).
A causa di queste disfunzioni il glucosio (gli zuccheri) si accumula nel sangue, tanto da creare complicazioni al fisico, soprattutto perché ostruisce i vasi sanguigni.

Gli ammalati di diabete devono quindi tenere costantemente sotto controllo il livello di glicemia nel sangue. Normalmente il tasso di glicemia è inferiore o uguale a 110 mg/dl a digiuno e inferiore o uguale a 140 mg/dl dopo i pasti.

Chi soffre di diabete deve seguire una dieta opportuna, che consenta l’assunzione di nutrienti necessari affinché la glicemia resti contenuta entro i parametri.

Gli alimenti per mantenere costante il livello di glicemia sono più o meno gli stessi sia per gli affetti da diabete tipo I sia per quelli affetti da diabete tipo II. Quello che cambia è soprattutto il dosaggio: gli affetti da diabete tipo I sono infatti costituzionalmente magri e devono quindi seguire una dieta equilibrata che consenta l’assunzione di nutrienti necessari per la glicemia.
Gli affetti da diabete tipo II, invece, devono associare una vera e propria dieta ipocalorica dimagrante alla dieta curativa per il diabete: infatti il diabete tipo II favorisce l’accumulo di grassi e, di conseguenza, la tendenza all’obesità. Sebbene i grassi producano una quantità bassa di zuccheri, si trasformano in calorie e quindi in aumento di peso corporeo, che a sua volta rallenta il lavoro dell’insulina. Per i malati di diabete tipo II, inoltre, è utile praticare sport o fare esercizi fisici, che aiutano nel compito di perdere peso.

Per mantenere la glicemia entro i livelli consentiti è necessario dosare la quantità di carboidrati, di proteine e di lipidi (i grassi):
- Carboidrati: i carboidrati favoriscono la produzione di zuccheri, ma non è affatto necessario abolirli dalla dieta; al contrario, i carboidrati complessi (nei cereali, nei legumi secchi e nelle patate) sono ricchi di fibre, che favoriscono l’assorbimento dei carboidrati e un livello contenuto di glicemia. È invece utile non eccedere nei carboidrati semplici (lo zucchero) perché producono un eccesso di zuccheri difficile da eliminare dal sangue.
- Proteine: la quantità di proteine per mantenere nella norma il livello glicemico è pari a circa il 10% delle calorie assunte giornalmente. Le proteine sono contenute prevalentemente nei legumi, nella carne e nel pesce, nelle uova, nel latte e nello yogurt, nei formaggi. I diabetici dovrebbero preferire i legumi e le carni bianche, perché gli altri alimenti sono troppo grassi.
- Grassi: i diabetici devono ridurre il consumo di grassi, soprattutto quelli saturi (di origine animale). La quantità di grassi non dovrebbe superare il 35% delle calorie quotidiane. I grassi, infatti, diminuiscono la capacità di azione dell’insulina.

In base a quanto detto, è chiaro che nessun nutriente deve essere eliminato dalla dieta per il diabete. Grassi, proteine e carboidrati sono infatti fondamentali per la sussistenza e la loro eliminazione sarebbe dannosa.

Alimenti consentiti e alimenti permessi
- Alimenti consentiti: pasta e riso (in dosi non troppo elevate), bevande non zuccherate, the, caffè, frutta e verdura (tranne quelle incluse negli alimenti vietati), legumi (perché ricchi di fibre), carni bianche, carni magre, prosciutto magro e speck, latte, pesce, yogurt magro, formaggi magri.
- Alimenti vietati: zucchero, miele, cioccolato, marmellate, frutta secca e sciroppata, avocado, bevande zuccherate, burro e lardo, carni grasse (pancetta, wurstel, salsicce...), latte e yogurt interi, formaggi grassi, maionese e condimenti grassi.
-Alimenti da assumere con moderazione: olio, carne di maiale e di agnello, mozzarella, parmigiano, banane, mandarini, fichi, uva, pizze e focacce elaborate.

Esempio di dieta tipo
Colazione:
Latte scremato e caffè
Spuntino metà mattina:
Un frutto non zuccherino o un pacchetto di crackers
Pranzo:
Pasta o riso
Carne o pesce alla brace condito con limone
Legumi condite con limone o aceto
Pane integrale
Un frutto non zuccherino
Cena:
Pane integrale
Bresaola o mozzarella o formaggio magro
Verdura cotta o cruda, condita con limone o aceto
Un frutto non zuccherino

Queste linee guida sono solo indicative e servono a inquadrare meglio le necessità dei diabetici.
Prima di iniziare una dieta curativa per il diabete è necessario chiedere il parere di un medico che quantifichi innanzitutto le calorie giornaliere che il fisico richiede, per poter poi compilare la dieta più adatta ad ognuno, in relazione a fattori come il peso corporeo, il tipo di diabete, l’età...
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