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Dieta e cure naturali contro cefalee ed emicrania

Dieta e cure naturali contro cefalee ed emicrania
La malattia
Il vero nome del cosiddetto “mal di testa” è cefalea, che può essere di diversi tipi: la cefalea a grappolo, quella con aura, quella muscolo-tensiva, quella del week-end. La forma più dolorosa e invalidante è sicuramente l'emicrania, nella quale il dolore è localizzato in un solo emisfero del capo e si accompagna con altri sintomi quali nausea, vomito, fastidio per la luce (fotofobia) e per il rumore (fonofobia).

Le cause del mal di testa possono essere diverse: alcuni sembrano più predisposti di altri e in questo caso si pensa a un qualche fattore ereditario, ma tra gli imputati più comuni ci sono anche stanchezza, stress psico-fisico, situazioni di post-stress, ansia e depressione. Per non parlare dell'abuso di alcol e di altre sostanze psicotrope.

Cure naturali
Per combattere il mal di testa esistono molti rimedi naturali. Tra i più efficaci c'è il salice, da usare come sostituto naturale dell'aspirina (acido acetil-salicilico) ma, a differenza di quest’ultima, non dà effetti collaterali. Ha un effetto antinfiammatorio, analgesico, antipiretico, antireumatico e antispasmodico, e va assunto sotto forma di tisana, secondo il consiglio del medico e dell'erborista.

Anche la lavanda ha grandi proprietà terapeutiche in questo senso: le sue foglie e i fiori, infatti, sono entrambi ricchi di linalolo, un olio essenziale volatile dalla composizione molto complessa, che viene diluito (magari con olio di mandorle) e utilizzato per fare le frizioni contro i disturbi respiratori e contro l'emicrania.
Per curare il mal di testa potete provare anche il tiglio, pianta dalle innumerevoli proprietà benefiche, specie come calmante del sistema nervoso e delle coliti spastiche. Anch'esso va assunto come tisana per beneficiare al meglio delle sue virtù.

Per i mal di testa tipici del periodo mestruale il rimedio principale è la pulsatilla, mentre per l'emicrania da stress non c'è niente di meglio della passiflora, utile anche contro l'ansia. Per preparare un infuso prendete un cucchiaino di fiori e lasciatelo in infusione per un quarto d'ora in una tazza da tè. Esistono diversi tipi di passiflora usata per scopi medicinali, come la caerulea, l'incarnata e l'edulis, ma per l'emicrania e l'ansia la migliore è probabilmente l'incarnata.

Secondo uno studio recente della Newcastle University (Gb) anche la menta brasiliana, utilizzata sotto forma di tisana, riuscirebbe ad alleviare e a guarire il mal di testa e altri disturbi, come un vero e proprio antidolorifico, ma senza i classici effetti collaterali (tranne che per chi soffre di gastrite e ulcere).
Un'altra ricerca parla invece dei semi di girasole, che sarebbero in grado di apportare notevoli vantaggi a chi soffre di mal di testa: procuratevi i semi in erboristeria e mettetene in infusione 3 grammi per 100 ml. (1 tazza), lasciate in infusione per qualche ora e bevete una tazza dopo ogni pasto, per circa una settimana da quando il dolore è insorto. Dopo aver assunto la tisana, è meglio riposare almeno una mezzora, tenendo gli occhi chiusi.

Alimentazione
Spesso cambiare la dieta e adottare uno stile di vita più sano possono fare molto contro questo disturbo. Provate con dei massaggi, un bagno caldo, il calore umido o impacchi freddi sulla parte dolorante. Cercate di evitare i fattori ambientali che sapete vi scateneranno il mal di testa, fate delle passeggiate nel verde, cercate di dormire bene e per un giusto numero di ore, soprattutto controllate la dieta.

Nei bambini, gli alimenti che possono scatenare l'emicrania sono le arance, il formaggio, il grano, la segale, le uova, il latte, il caffè, gli arachidi, i prodotti di soia, il pesce, il manzo, la pancetta, il lievito, i pomodori. Negli adulti il vino rosso, il glutammato di sodio, fichi, uva passa e datteri, il cioccolato, i formaggi stagionati, lo yogurt, la panna acida, i nitrati nelle carni trattate o conservate, le aringhe, i crauti e gli agrumi.

Il caffè ha una doppia valenza: per alcune persone è un rimedio per una cefalea leggera, mentre per altre può diventare una causa scatenante. In ogni caso, evitate di bere bevande alcoliche e preferite alimenti come latte, banane, uova, fagioli ovvero cibi contenenti amminoacidi che provocano il rilassamento. No ai cibi fritti e a quelli pesanti, sì a litri e litri d'acqua, spremute di frutta e centrifugati di verdure.

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