Dolore alla spalla

Le articolazioni della spalla sono molto soggette ad infiammazioni e traumi perché sono sempre in movimento: di conseguenza, il dolore alla spalla è un disturbo molto diffuso. Alla base di un dolore alla spalla possono esserci lesioni, infiammazioni e traumi a carico di legamenti, muscoli o tendini: nella spalla sono infatti presenti diversi legamenti, nervi, muscoli, ossa, etc. Si tratta insomma di una zona dalla struttura piuttosto complessa. Le cause del dolore alla spalla possono dunque essere svariate: e diverse sono di conseguenza anche le cure per trattare il disturbo. Approfondiamo l'argomento.
Le cause del dolore alla spalla
Il dolore alla spalla può essere provocato da cause molto differenti: alcune sono proprio banali, altre invece sono più serie (gravi traumi o patologie di carattere cardiaco). Ecco le cause più frequenti del dolore alla spalla:
• Artrosi: dopo i 50 anni di età l'artrosi è una patologia molto comune e può colpire anche la spalla. Comporta un progressivo deterioramento della cartilagine dell'articolazione
• Periartrite: si tratta di un'infiammazione dei tessuti periarticolari. Anch'essa, al pari dell'artrite, può interessare la spalla e causare quindi dolore
• Spalla congelata: la spalla congelata è una patologia che determina molto dolore a questa zona del corpo non appena la si muove. Le cause non sono ancora ben chiare
• Tendinite del capo lungo bicipite: si tratta di un'infiammazione che causa dolore in particolare nella zona anteriore della spalla. Questa tendinite può essere causata da un eccesso di attività sportiva. Ancora più grave è la rottura di questo tendine: nelle persone giovani in genere si rompe a seguito di un trauma, mentre in quelle anziane a seguito di processo degenerativo
• Tendinite cuffia: si tratta di un'infiammazione/lesione dei cosiddetti tendini della “cuffia dei rotatori di spalla”. Sono quattro muscoli (sovraspinoso, sottospinoso, sottoscapolare, piccolo rotondo) che facilitano il movimento dell'articolazione della spalla. Quando uno di questi tendini va incontro a lesione o infiammazione (spesso a seguito della pratica di sport che comportano diversi lanci o sollevamenti), si avverte dolore
• Tendinite calcifica: si tratta di una forma di tendinite determinata dall'accumulo di depositi di calcio in uno dei tendini della cuffia dei rotatori
• Lussazione alla spalla: a seguito di un trauma (ma alle volte anche in assenza di un vero e proprio trauma), le strutture di supporto dell'articolazione scapolo/omerale possono andare incontro a lussazione. In tal modo, la spalla non riesce più a tenere stabilmente la sua normale posizione e si avverte dolore
• Lesione del labbro glenoideo: il labbro glenoideo è una specie di rivestimento dell'articolazione della spalla, che le permette di mantenersi stabile e di muoversi in modo diversificato. Una sua lesione determina dolore alla spalla e limitazione dei movimenti
• Frattura della scapola (in genere a seguito di un trauma)
• Borsite: si tratta di una lesione della borsa, una specie di sacca che protegge muscoli e articolazioni
• Colpo di frusta: il colpo di frusta provoca lesioni ai muscoli e ai legamenti non solo del collo, ma anche delle spalle
• Strappi muscolari o contusioni: sono in genere la causa meno grave di dolore alle spalle
• Disturbi di carattere cardiaco: patologie di carattere cardiaco possono provocare dolore alla spalla sinistra (in genere, se c'è un problema al cuore si avverte anche dolore al braccio sinistro e al petto)
• Colecisti: fra i sintomi della colecisti figura anche il dolore alla spalla destra
Sintomi del dolore alla spalla
Il sintomo principale è appunto il male alla spalla: la sensazione dolorosa può essere avvertita in modo differente a seconda della causa che l'ha scatenata. In caso di trauma e frattura, il dolore è in genere costante e lancinante, tanto da non permettere un normale movimento dell'articolazione. Se il problema è invece un semplice strappo muscolare, in genere il sintomo migliora con il riposo e si avverte con particolare intensità dopo uno sforzo. Il dolore può essere più presente in particolari momenti della giornata, ad esempio durante il giorno oppure durante la notte.
Ai fini diagnostici è importante rilevare anche quale sia la zona della spalla colpita da dolore: può essere quella destra o quella sinistra, può riguardare la parte anteriore o quella posteriore.
Inoltre, il dolore alla spalla può essere accompagnato da altri sintomi la cui presenza facilita la diagnosi. Ecco i principali:
• Dolore contemporaneo al braccio e/o al collo
• Rigidità articolare e perdita, parziale o totale, della capacità di movimento
• Intorpidimento, perdita di sensibilità
• Sensazione di formicolio o bruciore
• Cambiamenti di colore della pelle: se la spalla diventa rossa, è probabile che ci sia un'infiammazione, mentre se diventa blu o molto bianca può esserci una lesione alle vene o alle arterie
• Gonfiore
Le cure
Se avvertite un dolore forte e persistente, magari associato anche ad altri sintomi, è bene rivolgersi al medico: molto probabilmente vi consiglierà di fare una lastra o, se lo ritiene opportuno, una risonanza magnetica o altri esami specifici. In base al risultato degli esami verrà quindi prescritta la terapia più adatta. Le possibilità di terapia sono infatti diverse, in caso di dolore alla spalla: e dipendono dalla causa che l'ha originato.
In genere, per lenire il dolore torna sempre utile la somministrazione di farmaci antidolorifici e antinfiammatori corticosteroidei (tipo il cortisone). In alcuni casi - ad esempio in caso di artrite - vengono effettuate iniezioni di acido ialuronico, sempre per tenere sotto controllo il dolore.
In altri casi risulta più utile immobilizzare la spalla, ingessandola, steccandola o facendo un bendaggio a fionda.
Indispensabile per recuperare la piena funzionalità della spalla è anche l'intervento di un bravo fisioterapista, che possa indicare al paziente gli esercizi più utili.
Quando il dolore alla spalla è di lieve entità ed è causato da una leggera contusione o da un banale strappo, si può affrontare tranquillamente la situazione con qualche semplice rimedio casalingo. Ad esempio, è necessario stare a riposo: almeno per 2-3 giorni è meglio tenere a riposo la spalla colpita, meglio se rialzandola rispetto al livello del cuore (basta mettere un paio di cuscini). Inoltre, per lenire il dolore può essere utile fare degli impacchi freddi, applicando del ghiaccio non direttamente sulla pelle, ma dopo averlo messo in un sacchetto di plastica avvolto in un asciugamano. Va tenuto sulla zona dolorante per un quarto d'ora circa.
Le cause del dolore alla spalla
Il dolore alla spalla può essere provocato da cause molto differenti: alcune sono proprio banali, altre invece sono più serie (gravi traumi o patologie di carattere cardiaco). Ecco le cause più frequenti del dolore alla spalla:
• Artrosi: dopo i 50 anni di età l'artrosi è una patologia molto comune e può colpire anche la spalla. Comporta un progressivo deterioramento della cartilagine dell'articolazione
• Periartrite: si tratta di un'infiammazione dei tessuti periarticolari. Anch'essa, al pari dell'artrite, può interessare la spalla e causare quindi dolore
• Spalla congelata: la spalla congelata è una patologia che determina molto dolore a questa zona del corpo non appena la si muove. Le cause non sono ancora ben chiare
• Tendinite del capo lungo bicipite: si tratta di un'infiammazione che causa dolore in particolare nella zona anteriore della spalla. Questa tendinite può essere causata da un eccesso di attività sportiva. Ancora più grave è la rottura di questo tendine: nelle persone giovani in genere si rompe a seguito di un trauma, mentre in quelle anziane a seguito di processo degenerativo
• Tendinite cuffia: si tratta di un'infiammazione/lesione dei cosiddetti tendini della “cuffia dei rotatori di spalla”. Sono quattro muscoli (sovraspinoso, sottospinoso, sottoscapolare, piccolo rotondo) che facilitano il movimento dell'articolazione della spalla. Quando uno di questi tendini va incontro a lesione o infiammazione (spesso a seguito della pratica di sport che comportano diversi lanci o sollevamenti), si avverte dolore
• Tendinite calcifica: si tratta di una forma di tendinite determinata dall'accumulo di depositi di calcio in uno dei tendini della cuffia dei rotatori
• Lussazione alla spalla: a seguito di un trauma (ma alle volte anche in assenza di un vero e proprio trauma), le strutture di supporto dell'articolazione scapolo/omerale possono andare incontro a lussazione. In tal modo, la spalla non riesce più a tenere stabilmente la sua normale posizione e si avverte dolore
• Lesione del labbro glenoideo: il labbro glenoideo è una specie di rivestimento dell'articolazione della spalla, che le permette di mantenersi stabile e di muoversi in modo diversificato. Una sua lesione determina dolore alla spalla e limitazione dei movimenti
• Frattura della scapola (in genere a seguito di un trauma)
• Borsite: si tratta di una lesione della borsa, una specie di sacca che protegge muscoli e articolazioni
• Colpo di frusta: il colpo di frusta provoca lesioni ai muscoli e ai legamenti non solo del collo, ma anche delle spalle
• Strappi muscolari o contusioni: sono in genere la causa meno grave di dolore alle spalle
• Disturbi di carattere cardiaco: patologie di carattere cardiaco possono provocare dolore alla spalla sinistra (in genere, se c'è un problema al cuore si avverte anche dolore al braccio sinistro e al petto)
• Colecisti: fra i sintomi della colecisti figura anche il dolore alla spalla destra
Sintomi del dolore alla spalla
Il sintomo principale è appunto il male alla spalla: la sensazione dolorosa può essere avvertita in modo differente a seconda della causa che l'ha scatenata. In caso di trauma e frattura, il dolore è in genere costante e lancinante, tanto da non permettere un normale movimento dell'articolazione. Se il problema è invece un semplice strappo muscolare, in genere il sintomo migliora con il riposo e si avverte con particolare intensità dopo uno sforzo. Il dolore può essere più presente in particolari momenti della giornata, ad esempio durante il giorno oppure durante la notte.
Ai fini diagnostici è importante rilevare anche quale sia la zona della spalla colpita da dolore: può essere quella destra o quella sinistra, può riguardare la parte anteriore o quella posteriore.
Inoltre, il dolore alla spalla può essere accompagnato da altri sintomi la cui presenza facilita la diagnosi. Ecco i principali:
• Dolore contemporaneo al braccio e/o al collo
• Rigidità articolare e perdita, parziale o totale, della capacità di movimento
• Intorpidimento, perdita di sensibilità
• Sensazione di formicolio o bruciore
• Cambiamenti di colore della pelle: se la spalla diventa rossa, è probabile che ci sia un'infiammazione, mentre se diventa blu o molto bianca può esserci una lesione alle vene o alle arterie
• Gonfiore
Le cure
Se avvertite un dolore forte e persistente, magari associato anche ad altri sintomi, è bene rivolgersi al medico: molto probabilmente vi consiglierà di fare una lastra o, se lo ritiene opportuno, una risonanza magnetica o altri esami specifici. In base al risultato degli esami verrà quindi prescritta la terapia più adatta. Le possibilità di terapia sono infatti diverse, in caso di dolore alla spalla: e dipendono dalla causa che l'ha originato.
In genere, per lenire il dolore torna sempre utile la somministrazione di farmaci antidolorifici e antinfiammatori corticosteroidei (tipo il cortisone). In alcuni casi - ad esempio in caso di artrite - vengono effettuate iniezioni di acido ialuronico, sempre per tenere sotto controllo il dolore.
In altri casi risulta più utile immobilizzare la spalla, ingessandola, steccandola o facendo un bendaggio a fionda.
Indispensabile per recuperare la piena funzionalità della spalla è anche l'intervento di un bravo fisioterapista, che possa indicare al paziente gli esercizi più utili.
Quando il dolore alla spalla è di lieve entità ed è causato da una leggera contusione o da un banale strappo, si può affrontare tranquillamente la situazione con qualche semplice rimedio casalingo. Ad esempio, è necessario stare a riposo: almeno per 2-3 giorni è meglio tenere a riposo la spalla colpita, meglio se rialzandola rispetto al livello del cuore (basta mettere un paio di cuscini). Inoltre, per lenire il dolore può essere utile fare degli impacchi freddi, applicando del ghiaccio non direttamente sulla pelle, ma dopo averlo messo in un sacchetto di plastica avvolto in un asciugamano. Va tenuto sulla zona dolorante per un quarto d'ora circa.
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