Balbuzie: cause e rimedi

Disturbo del linguaggio abbastanza diffuso, la balbuzie porta chi ne soffre a parlare in modo spezzettato e poco fluido. Il soggetto sa cosa vuole dire, ma non riesce ad far uscire le parole in modo corretto, tanto da essere costretto a continue pause e ripetizioni, nel tentativo di portare a termine la parola che intende pronunciare.
Molto imbarazzante, la balbuzie influenza negativamente la vita sociale della persona ed è causata da un disordine nel ritmo respiratorio, a sua volta alimentato dalla tensione emotiva.
Superare la balbuzie e riprendere a parlare in modo normale è comunque possibile! Vediamo quindi quali sono le cause di questo disturbo e come trattarlo.
Le cause fisiche della balbuzie
Dal punto di vista meramente fisico, la balbuzie è da ricondurre ad un disordine nel ritmo della respirazione: quando cerca di unire più fonemi fra loro senza riuscirvi, il balbuziente ha un respiro irregolare e corto che fa contrarre l'addome e sollevare il petto. Questo modo molto compresso di respirare (quasi a scatti) e l'incapacità di dosare il fiato (chi balbetta lo spinge troppo) sono responsabili dell'incapacità di pronunciare le parole in modo fluido e completo, perché le corde vocali non vengono fatte vibrare sufficientemente a lungo per articolare tutta una parola.
Le cause psicologiche della balbuzie
Ma cosa c'è all'origine di questo disordine respiratorio? Pare che vi siano più fattori: da una parte ci sono quelli di carattere genetico e neurofisiologico (si è rilevato come i balbuzienti abbiano una maggiore attività cerebrale nell'emisfero cerebrale destro), dall'altro vi sono delle componenti psicologiche piuttosto forti che non vanno trascurate.
La balbuzie interessa infatti soprattutto persone emotive, ansiose ed insicure: di fronte a situazioni percepite come stressanti, i muscoli degli organi fonatori si irrigidiscono e le parole non vengono quindi articolate in modo corretto. Anche a causa della tensione nervosa, viene dunque a mancare la necessaria coordinazione fra i segnali inviati dal cervello e l'azione degli organi fonatori.
Come affrontare la balbuzie
Per fortuna, la balbuzie è un disturbo che si può superare: occorrono buona volontà e costanza nel seguire i trattamenti più adeguati. Bisogna infatti seguire un corso specifico: i corsi per correggere la balbuzie propongono una serie di esercizi fonatori, respiratori e linguistici che aiutano a interiorizzare una modalità del tutto nuova di articolazione delle parole. Ormai in molte città ci sono diversi validi centri specializzati nel trattamento della balbuzie: se soffrite di questo disturbo, non esitate a contattarne uno, perché la balbuzie difficilmente si può superare da soli, senza un aiuto specialistico.
Tecniche respiratorie e fonatorie per combattere la balbuzie
Per correggere la balbuzie è quindi necessario seguire un corso basato su metodo rieducativo che aiuti ad ottenere una regolazione fono-respiratoria corretta e funzionale all'articolazione completa delle parole. Gli esercizi anti-balbuzie aiutano soprattutto a gestire l'emissione di fiato (senza sprecarlo tutto in una volta), a fare delle pause per permettere agli organi vocali di rilassarsi e riprendere a parlare in modo più funzionale, a prolungare la prima vocale all'inizio delle frasi, etc. Questi esercizi escludono del tutto la sillabazione (che porterebbe solo a distaccare maggiormente le sillabe), a vantaggio di un metodo che considera la parola come un tutt'uno. I corsi per correggere la balbuzie prevedono anche una fase, importatissima, di autocorrezione, durante la quale dev'essere il balbuziente stesso a correggere i propri difetti nella pronuncia, ripetendo la frase finché non l'articola in modo completamente corretto.
Gestire le emozioni
Nella balbuzie gioca un ruolo importante anche la componente emotiva: non solo perché chi è balbuziente è spesso una persona molto emotiva e ansiosa, ma anche perché la balbuzie stessa provoca una serie di emozioni e sentimenti negativi (vergogna, imbarazzo, ansia sociale) che non fanno che accentuare il problema. Un buon trattamento della balbuzie deve quindi considerare e affrontare anche questi aspetti emozionali: il soggetto va aiutato a rielaborare la percezione negativa della sua balbuzie e a gestire maggiormente le emozioni.
Molto imbarazzante, la balbuzie influenza negativamente la vita sociale della persona ed è causata da un disordine nel ritmo respiratorio, a sua volta alimentato dalla tensione emotiva.
Superare la balbuzie e riprendere a parlare in modo normale è comunque possibile! Vediamo quindi quali sono le cause di questo disturbo e come trattarlo.
Le cause fisiche della balbuzie
Dal punto di vista meramente fisico, la balbuzie è da ricondurre ad un disordine nel ritmo della respirazione: quando cerca di unire più fonemi fra loro senza riuscirvi, il balbuziente ha un respiro irregolare e corto che fa contrarre l'addome e sollevare il petto. Questo modo molto compresso di respirare (quasi a scatti) e l'incapacità di dosare il fiato (chi balbetta lo spinge troppo) sono responsabili dell'incapacità di pronunciare le parole in modo fluido e completo, perché le corde vocali non vengono fatte vibrare sufficientemente a lungo per articolare tutta una parola.
Le cause psicologiche della balbuzie
Ma cosa c'è all'origine di questo disordine respiratorio? Pare che vi siano più fattori: da una parte ci sono quelli di carattere genetico e neurofisiologico (si è rilevato come i balbuzienti abbiano una maggiore attività cerebrale nell'emisfero cerebrale destro), dall'altro vi sono delle componenti psicologiche piuttosto forti che non vanno trascurate.
La balbuzie interessa infatti soprattutto persone emotive, ansiose ed insicure: di fronte a situazioni percepite come stressanti, i muscoli degli organi fonatori si irrigidiscono e le parole non vengono quindi articolate in modo corretto. Anche a causa della tensione nervosa, viene dunque a mancare la necessaria coordinazione fra i segnali inviati dal cervello e l'azione degli organi fonatori.
Come affrontare la balbuzie
Per fortuna, la balbuzie è un disturbo che si può superare: occorrono buona volontà e costanza nel seguire i trattamenti più adeguati. Bisogna infatti seguire un corso specifico: i corsi per correggere la balbuzie propongono una serie di esercizi fonatori, respiratori e linguistici che aiutano a interiorizzare una modalità del tutto nuova di articolazione delle parole. Ormai in molte città ci sono diversi validi centri specializzati nel trattamento della balbuzie: se soffrite di questo disturbo, non esitate a contattarne uno, perché la balbuzie difficilmente si può superare da soli, senza un aiuto specialistico.
Tecniche respiratorie e fonatorie per combattere la balbuzie
Per correggere la balbuzie è quindi necessario seguire un corso basato su metodo rieducativo che aiuti ad ottenere una regolazione fono-respiratoria corretta e funzionale all'articolazione completa delle parole. Gli esercizi anti-balbuzie aiutano soprattutto a gestire l'emissione di fiato (senza sprecarlo tutto in una volta), a fare delle pause per permettere agli organi vocali di rilassarsi e riprendere a parlare in modo più funzionale, a prolungare la prima vocale all'inizio delle frasi, etc. Questi esercizi escludono del tutto la sillabazione (che porterebbe solo a distaccare maggiormente le sillabe), a vantaggio di un metodo che considera la parola come un tutt'uno. I corsi per correggere la balbuzie prevedono anche una fase, importatissima, di autocorrezione, durante la quale dev'essere il balbuziente stesso a correggere i propri difetti nella pronuncia, ripetendo la frase finché non l'articola in modo completamente corretto.
Gestire le emozioni
Nella balbuzie gioca un ruolo importante anche la componente emotiva: non solo perché chi è balbuziente è spesso una persona molto emotiva e ansiosa, ma anche perché la balbuzie stessa provoca una serie di emozioni e sentimenti negativi (vergogna, imbarazzo, ansia sociale) che non fanno che accentuare il problema. Un buon trattamento della balbuzie deve quindi considerare e affrontare anche questi aspetti emozionali: il soggetto va aiutato a rielaborare la percezione negativa della sua balbuzie e a gestire maggiormente le emozioni.
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