Vincere la fame nervosa con i rimedi naturali

La fame nervosa o emotiva è la nemica numero uno di ogni dieta. Può essere legata a motivazioni psicologiche come noia, stress, ansia, ecc., ma anche a cause di natura organica come il calo della serotonina. Ecco, allora, tutti i rimedi naturali per combattere questo disturbo del comportamento alimentare.
Rimedi naturali anti-fame
Per vincere la fame nervosa è fondamentale capire che cosa spinge a mangiare anche in assenza di una reale necessità. Un aiuto arriva dai rimedi naturali, che possono aiutare a calmare gli episodi compulsivi alimentari. Vediamoli:
Schisandra: è una pianta rampicante legnosa originaria della Cina di cui sono utilizzati a scopo terapeutico il frutto e i semi. Da sempre viene impiegata nella medicina tradizionale poiché è un potente adattogeno. Letteralmente significa “seme dei 5 aromi” probabilmente perché ha un sapore acidulo, ma anche salato, leggermente piccante e con retrogusto prima dolce poi amaro. La schisandra è ricca di preziosi principi attivi come acido citrico, acido malico, lignami, acido tartarico, vitamine A, C ed E, steroli e tannini ed è utile in caso di affaticamento fisico e mentale, ma anche per contrastare la fame nervosa e come immunostimolante, in particolare contro le infezioni virali. Si consuma sotto forma di decotto. Si porta ad ebollizione in 200 ml di acqua 1 cucchiaio raso di schisandra e si fa bollire per 10 minuti. Si spegne e si lascia in infusione ancora per 10 minuti. Poi si filtra, si dolcifica a piacere e si beve da 1 a 2 tazze al giorno, meglio se al mattino e primo pomeriggio. Non va usata in gravidanza e allattamento e in caso di reflusso esofageo, ulcera peptica, epilessia e pressione alta.
Citrus Aurantium (o arancio amaro): è un piccolo albero di agrumi dai fiori bianchi originario dell’Asia. A scopo curativo si utilizzano la scorza del frutto maturo e immaturo, i fiori e le foglie. Viene utilizzato principalmente come coadiuvante nelle diete poiché velocizza il metabolismo basale e aumenta l’attività della lipolisi (processo di conversione dei grassi in energia), inoltre aiuta a ridurre l’appetito. Sconsigliato in gravidanza o allattamento e in caso di problemi cardiovascolari o ipertensione.
Rodiola rosea: è una pianta originaria delle zone montuose delle regioni artiche di Europa, Asia e soprattutto Siberia ed è nota per le sue proprietà toniche. Come la schisandra, infatti, ha uno spiccato effetto adattogeno. Ricca di oli essenziali, cere, steroli, acidi organici (oxalico, gallico, citrico e succinico), glicosidi e tannini è efficace contro lo stress sia fisico che mentale poiché è in grado di migliorare la risposta alla fatica e la capacità di adattamento; è inoltre un ottimo rimedio naturale contro la fame nervosa grazie ai suoi effetti riequilibranti e distensivi del sistema neuroendocrino. Di solito si consigliano 2-3 capsule di estratto standardizzato al giorno, per 1-2 mesi.
Rimedi naturali anti-fame
Per vincere la fame nervosa è fondamentale capire che cosa spinge a mangiare anche in assenza di una reale necessità. Un aiuto arriva dai rimedi naturali, che possono aiutare a calmare gli episodi compulsivi alimentari. Vediamoli:
Schisandra: è una pianta rampicante legnosa originaria della Cina di cui sono utilizzati a scopo terapeutico il frutto e i semi. Da sempre viene impiegata nella medicina tradizionale poiché è un potente adattogeno. Letteralmente significa “seme dei 5 aromi” probabilmente perché ha un sapore acidulo, ma anche salato, leggermente piccante e con retrogusto prima dolce poi amaro. La schisandra è ricca di preziosi principi attivi come acido citrico, acido malico, lignami, acido tartarico, vitamine A, C ed E, steroli e tannini ed è utile in caso di affaticamento fisico e mentale, ma anche per contrastare la fame nervosa e come immunostimolante, in particolare contro le infezioni virali. Si consuma sotto forma di decotto. Si porta ad ebollizione in 200 ml di acqua 1 cucchiaio raso di schisandra e si fa bollire per 10 minuti. Si spegne e si lascia in infusione ancora per 10 minuti. Poi si filtra, si dolcifica a piacere e si beve da 1 a 2 tazze al giorno, meglio se al mattino e primo pomeriggio. Non va usata in gravidanza e allattamento e in caso di reflusso esofageo, ulcera peptica, epilessia e pressione alta.
Citrus Aurantium (o arancio amaro): è un piccolo albero di agrumi dai fiori bianchi originario dell’Asia. A scopo curativo si utilizzano la scorza del frutto maturo e immaturo, i fiori e le foglie. Viene utilizzato principalmente come coadiuvante nelle diete poiché velocizza il metabolismo basale e aumenta l’attività della lipolisi (processo di conversione dei grassi in energia), inoltre aiuta a ridurre l’appetito. Sconsigliato in gravidanza o allattamento e in caso di problemi cardiovascolari o ipertensione.
Rodiola rosea: è una pianta originaria delle zone montuose delle regioni artiche di Europa, Asia e soprattutto Siberia ed è nota per le sue proprietà toniche. Come la schisandra, infatti, ha uno spiccato effetto adattogeno. Ricca di oli essenziali, cere, steroli, acidi organici (oxalico, gallico, citrico e succinico), glicosidi e tannini è efficace contro lo stress sia fisico che mentale poiché è in grado di migliorare la risposta alla fatica e la capacità di adattamento; è inoltre un ottimo rimedio naturale contro la fame nervosa grazie ai suoi effetti riequilibranti e distensivi del sistema neuroendocrino. Di solito si consigliano 2-3 capsule di estratto standardizzato al giorno, per 1-2 mesi.
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