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L’approccio al sesso cambia in base all’età

Approccio al sesso
Esiste un’età per il sesso? E se sì, quando si è troppo giovani o troppo anziani per amare? In realtà amore e sesso possono essere vissuti a ogni età, purché sussista la voglia e l’energia fisica sufficiente. Ma certamente fare l’amore a 20 anni non è uguale a farlo a 50. Vediamo insieme come cambia l’approccio con l’altro sesso con l’avanzare degli anni.

Il sesso a 20 anni
L’età media della prima volta tende ad abbassarsi progressivamente: in realtà, va detto che è sconsigliabile fare sesso finché non sia stata raggiunta la minima maturità per comprenderne l’importanza.
Ogni caso è a sé, ma approssimativamente possiamo collocare “l’età giusta” intorno ai 19-20 anni. In questa fascia d’età il sesso è prima di tutto “esplorazione”: un modo per conoscere meglio il proprio corpo e quello del partner.
Generalmente i rapporti vengono vissuti con la leggerezza tipica di questi anni e, più che alla qualità, si dà importanza alla quantità. Alcuni studi hanno dimostrato che i preliminari sono quasi inesistenti e che spesso dopo i primi rapporti i ragazzi aumentano la loro autostima, mentre nelle coetanee si genera il meccanismo opposto.
Nel sesso adolescenziale si riversano tutte le insicurezze di quest’età: l’ansia da prestazione è una problematica che va gestita adeguatamente per impedire che sfoci in disfunzioni come eiaculazione precoce, calo del desiderio o impotenza.

Il sesso a 30- 40 anni
Avvicinandosi ai trenta, si matura fisicamente e psicologicamente: cambia il modo di intendere i sentimenti e anche il sesso. I rapporti fisici vengono affrontati con maggiore disinvoltura e consapevolezza.
Un recente studio pubblicato sulla rivista di settore Health plus conferma questa tendenza: il 77% delle donne afferma di raggiungere la piena soddisfazione sessuale intorno ai 40 anni. Statisticamente va anche detto che in questa fascia d’età i rapporti sono più stabili e quindi si raggiunge una maggiore intimità con il partner. Ma è anche una questione ormonale: verso i 40 anni il testosterone raggiunge il suo picco massimo.

Il sesso dopo i 50 anni
Fino a poco tempo fa il sesso dopo i 50 anni era un argomento tabù: in realtà oggi la maggior parte delle coppie di questa età ha un vita sessuale soddisfacente.
Come cambia il sesso invecchiando? Ovviamente si assume maggiore consapevolezza del proprio corpo, ma questo non vuol dire necessariamente routine e monotonia. In realtà è proprio questa l’età in cui aumentano le fantasie erotiche delle donne, ormai in piena menopausa e quindi libere dalla paura di gravidanze indesiderate. Nell’uomo si ha un’inevitabile riduzione del testosterone, ma questo non corrisponde necessariamente a un calo del desiderio.

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