Iscriviti alla newsletter di FioriBlu!
Riceverai ogni mese le novità su bellezza, cura del corpo, sesso, maternità e molto altro.

 
Seleziona il tuo sesso:    
Confermo di aver preso visione dell' informativa della privacy
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali

Ipotiroidismo

Ipotiroidismo
In una persona affetta da ipotiroidismo si riscontra un numero insufficiente di ormoni nel sangue. Quest’insufficienza causa una serie di disfunzioni del corpo umano. L’individuo affetto da ipotiroidismo sviluppa una serie di malesseri dovuti al fatto che la mancanza di ormoni non riesce a stimolare in maniera corretta le cellule del corpo. La conseguenza principale di questa disfunzione è un generale rallentamento dei processi fisiologici.

Le cause dell’ipotiroidismo
Le cause dell’ipotiroidismo sono svariate e di natura diversa. Ecco le cause più comuni:

- Patologie autoimmuni: in alcuni individui il sistema immunitario scambia, per errore, le cellule della tiroide e i loro enzimi per agenti “nemici”. In questo caso è il sistema immunitario stesso che distrugge le cellule tiroidee provocando la mancanza di cellule tiroidee sufficienti nel sangue. Questo tipo di ipotiroidismo chiamato anche tiroide autoimmune si riscontra più frequentemente nelle donne che negli uomini. La malattia può svilupparsi in maniera improvvisa o lentamente nel corso del tempo.

- Asportazione chirurgica: in alcuni pazienti affetti da cancro, noduli alla tiroide o altre malattie è necessario procedere all’asportazione totale o parziale della tiroide attraverso un intervento chirurgico. La rimozione totale della tiroide comporta una condizione cronica di ipotiroidismo nel paziente. Al contrario, nel caso di una rimozione solo parziale, è possibile che la tiroide ricominci a funzionare, producendo un numero sufficiente di ormoni tiroidei.

- Iodio radioattivo: pazienti affetti da patologie gravi (come il cancro alla tiroide o il gozzo nodulare) possono essere curati con iodio radioattivo. Lo scopo di questa terapia è distruggere le cellule tiroidee. Inoltre pazienti affetti da cancro al cervello o altre gravi patologie vengono trattati in alcuni casi con radiazioni. Queste cure possono portare a un’invalidità parziale o completa della tiroide causando una condizione di ipotiroidismo.

- Fenomeno di ipotiroidismo congenito: alcuni bambini nascono senza tiroide o con alcune malformazioni alla stessa. In alcuni bambini, inoltre, una parte o l’intera tiroide si trova non nel luogo esatto. Ancora, in alcuni bambini si registra un malfunzionamento dalla nascita delle cellule tiroidee. Tutti questi fenomeni possono essere causa dell’ipotiroidismo.

- Tiroidite: si tratta di un’infiammazione della tiroide causata da un’infezione virale o da un attacco autoimmune. In pratica la tiroide può immettere nel sangue l’intera quantità di ormoni prodotta provocando un’eccessiva presenza di ormoni nel sangue (detto anche ipertiroidismo), a cui segue una fase di riposo e di conseguente mancata produzione di ormoni sufficienti.

Altre cause dell’ipotiroidismo possono essere legate all’assunzione di farmaci i cui effetti collaterali danneggiano la tiroide, alla produzione eccessiva o insufficiente di iodo o ancora dal danneggiamento dell’ipofisi.

Sintomi dell’ipotiroidismo
Quando nel sangue manca un numero sufficiente di ormoni tiroidei, le cellule rallentano i processi fisiologici. Questo rallentamento può provocare:
- brividi, sensazione di freddo;
- senso di affaticamento spesso ingiustificato;
- secchezza della pelle;
- problemi nella memoria;
- sintomi di tipo depressivo;
- stipsi.

Le cure
Ad oggi non esiste una cura definitiva per l’ipotiroidismo. Esistono, tuttavia, cure farmacologiche in grado di tenere sotto controllo la malattia. In pratica si garantisce in maniera artificiale la presenza di ormoni necessari al corretto funzionamento del corpo umano somministrando le quantità di ormoni mancanti. I farmaci che svolgono questa funzione sono in genere a base di tiroxina e vanno assunti per tutta la vita. Nel corso del tempo può presentarsi la necessità di un aggiustamento del dosaggio farmacologico in base a un eventuale aggravamento o meno dell’ipotiroidismo.

Commenti