Le persone che, per motivi di lavoro, passano diverso tempo in luoghi molto rumorosi come officine o cantieri possono, a lungo andare, subire delle lesioni all’apparato uditivo che comportano la perdita parziale o totale della capacità di sentire. La miglior cura è senza dubbio la prevenzione: nel caso si sia costretti a operare in ambienti molto rumorosi, è opportuno proteggersi al meglio così da evitare fin dal primo giorni l’ipoacusia da rumore.
Più che una malattia, l’ipoacusia è un sintomo: si abbassa notevolmente la nostra capacità uditiva e, in alcuni casi, si può perdere del tutto l’udito. Al contrario di quello che comunemente si pensa, non colpisce solo gli anziani, nonostante statisticamente siano in numero molto maggiore rispetto agli altri pazienti. Esistono forme diverse di questa patologia e, sebbene spesso sia necessario ricorrere a un apparecchio acustico per risolvere il problema, in alcuni casi è possibile guarire o quantomento aumentare la propria capacità di sentire senza ricorrere a esso.
L’otite è una malattia molto conosciuta perché sono davvero tanti i bambini che, soprattutto alle scuole elementari, vengono contagiati. Anche in età adolescenziale, tuttavia, l’otite può presentarsi. Ma in forma diversa, meno grave e meno dolorosa.
Perdita di equilibrio, vertigini, nausea e vomito possono essere la causa di una malattia particolarmente fastidiosa i cui sintomi possono manifestarsi per diverso tempo: è la labirintite, l’infiammazione della parte dell’orecchio che ha il compito di informare il cervello della nostra posizione al fine di mantenerci in equilibrio.
Di solito l’otite catarrale si manifesta in concomitanza con riniti, sinusiti e tracheiti.
L’acufene può essere oggettivo o soggettivo.