L’aerofagia è un disturbo che consiste nell’eccessiva ingestione di aria. Ciò può avvenire per cattive abitudini a tavola, particolari tic nervosi o anche patologie a carico delle vie digestive.
La stipsi, o stitichezza, è un disturbo intestinale che colpisce soprattutto donne e anziani. Per guarirne, più che una terapia farmacologica, è consigliabile adottare uno stile di vita sano, evitando la sedentarietà e modificando opportunamente la dieta.
La cirrosi epatica è una patologia del fegato che comporta la trasformazione dell’organo in tessuto fibroso.
La colite ulcerosa è un’infiammazione cronica che colpisce in modo preminente il retto.
La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine che si trova nelle varie farine dal grano, all’orzo, all’avena al farro.
La parodontite è un’infiammazione dei tessuti che circondano il dente. In caso di non intervento conduce alla caduta del dente stesso.
L'ascesso è una raccolta di pus in una cavità. Il pus è un insieme di cellule che distrugge un focolaio infettivo. Si definisce, quindi, ascesso gengivale una raccolta di pus in corrispondenza di una tasca gengivale.
La gastrite nervosa, o da stress, è l’infiammazione delle pareti che rivestono lo stomaco determinata da cause psicosomatiche.
L’intolleranza al glutine, o celiachia, è una malattia poco conosciuta, non si tratta di un’allergia alimentare ma piuttosto di un’irregolarità genetica. È un’intolleranza permanente alla gliadina, componente del glutine.
La parodontopatia, più comunemente nota come piorrea, è un’infiammazione acuta della gengiva (il parodonto è, infatti, ciò che circonda il dente) che, se non opportunamente curata, può causare la perdita del dente. Tale malattia è la causa più diffusa della perdita dei denti nei soggetti adulti.