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Emorroidi esterne

Emorroidi esterne
Le emorroidi esterne rappresentano il 3° e 4° grado di sviluppo delle emorroidi. Si tratta di una fase avanzata in cui le vene emorroidali, situate intorno all’ano e nel retto, sono molto dilatate e fuoriescono dalle pareti esterne dell’ano, senza la possibilità di rientrare spontaneamente.

Le cause delle emorroidi esterne
Le emorroidi esterne sono causate dal prolasso delle emorroidi interne. Se non curate, infatti, le emorroidi interne (fase iniziale di emorroidi) possono fuoriuscire dall’ano.
Le cause originarie delle emorroidi sono:
- Squilibri intestinali: difficoltà di digestione, stitichezza, diarrea cronica possono disturbare il buon funzionamento dell’intestino. In queste condizioni, le pareti dell’ano possono essere sottoposte a sforzi eccessivi, che causano la dilatazione dei vasi sanguigni emorroidali e l’insorgenza delle emorroidi.
- Scorretta alimentazione: cibi troppo piccanti o speziati, scarsa idratazione e apporto di fibre carente possono recare disturbi intestinali che si riflettono sulle pareti anali.
- Abuso di alcool, tabacco, lassativi: questi fattori, come l’alimentazione, influiscono sull’intestino, indebolendone le funzionalità.
- Ereditarietà
- Invecchiamento: con il trascorrere del tempo le pareti del vasi sanguigni si indeboliscono e la probabilità che le emorroidi si manifestino aumenta.
- Sedentarietà


Sintomi delle emorroidi esterne
Il sintomo più evidente delle emorroidi esterne è il prolasso: le emorroidi, cioè, non sono più collocate dentro il canale rettale, ma fuoriescono dall’ano, causando coaguli di sangue che formano rigonfiamenti rossastri. Il prolasso è di solito accompagnato da dolore, sanguinamento, bruciore. Nelle forme più avanzate e acute il paziente, a causa del fastidio, può avere anche difficoltà nel camminare e nel muoversi.


Le cure
Le emorroidi esterne possono essere curate con la somministrazione di supposte o pomate anestetiche e decongestionanti, che riescano ad alleviare e curare l’infiammazione. Anche i cortisonici facilitano la guarigione dell’infiammazione e la veloce guarigione.
Questa terapia può essere accompagnata da azioni che hanno lo scopo di alleviare il dolore e il senso di fastidio: maggiore assunzione di acqua e fibre, cura dell’igiene intima, impacchi con acqua tiepida, alimentazione povera di alimenti piccanti e speziati.
Se le emorroidi esterne hanno raggiunto uno stato troppo avanzato può essere necessario, a volte, ricorrere alla chirurgia; si tratta di una semplice asportazione chirurgica, effettuata in day hospital, molto semplice e veloce.

I consigli utili per la prevenzione delle emorroidi:
- Alimentazione ricca di acqua e fibre per favorire la regolarizzazione dell’intestino;
- Evitare l’abuso di tabacco e alcool;
- Condurre una regolare attività fisica;
- Provvedere a un’accurata igiene intima.

Commenti
Inserito da gianfranco pierucci, 29/04/2011
Leggo con sorpresa che per alleviare i sintomi delle emorroidi esterne si dovrebbe far ricorso a impacchi di acqua fredda e ghiaccio. Mi risulta il contrario, e che il ghiaccio sia vivamente sconsigliato!